Le Mole Lucidanti verranno Rivoluzionate…

il MOCA entro il 2020 verrà ritirato dal Mercato.

 

Il MOCA, sostanza contenuta nelle mole lucidanti in Gomma, è stato inserito

nell’  ”Elenco delle sostanze incluse nell’allegato XIV del Regolamento REACH”, ovvero l’elenco delle sostanze che non possono più essere commercializzate.

Il  motivo? Si tratta di una sostanza particolarmente pericolosa.

“Secondo la classificazione e l’etichettatura armonizzate (CLP00) approvate dall’Unione Europea, questa sostanza può provocare il cancro, è molto tossica per la vita acquatica con effetti di lunga durata ed è dannosa se ingerita.”

I produttori di mole lucidanti in Gomma tremano, le mole lucidanti non possono più essere prodotte con il Moca.

Inizia la corsa contro il tempo alla ricerca di una sostanza che possa essere utilizzata come sostituto.

Proprio così, il MOCA è stato inserito tra le sostanze che non possono più essere commercializzate in Europa  e in America, per i produttori di Mole Lucidanti in Gomma  questo divieto crea un grandissimo problema.

Il Moca, infatti, permette alle mole di avere una grande resistenza sia al calore che  meccanica e  una forte elasticità.

Trovare un’altra sostanza che possa garantire gli stessi vantaggi è la sfida che i produttori di mole Lucidanti stanno affrontando e che creerà sempre più perplessità sul mercato mondiale.

Anche le mole a tazza che oggi consideriamo le migliori dovranno necessariamente essere modificate e non potranno più essere prodotte con il MOCA, da qui nascerà la grande confusione, le mole che per più  50 anni hai utilizzato e consideravi ottime dovranno necessariamente cambiare.

Non è colpa dei produttori di mole Lucidanti, loro non ci possono fare nulla, è una legge Europe che lo vieta e tutti si devono adeguare, questo significa che ogni produttore di mole lucidanti dovrà modificare la formula e gli ingredienti  delle mole che produce.

Il futuro delle mole lucidanti a tazza in gomma è quanto mai incerto, oserei dire “nero”, modificare la formula, trovare una nuova sostanza che sostituisca il Moca, ricercare le nuove proporzioni tra i tanti materiali contenuti nella mola, è un lavoro che richiede tantissimo tempo e moltissimi test, forse anche un po’ di fortuna…

Perché il MOCA è stato vietato?

Per capire di cosa parliamo:

MOCA  è un sinonimo, il nome scientifico è:      4,4’-Metilenbis-2cloroanilina, numero CAS 101-14-4, si tratta di Ammine Aromatiche.

Il “Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare” in accordo con il “Ministero della Salute”,  aveva già inserito la sostanza 4,4’-Metilenbis-2cloroanilina (da ora chiamata per semplicità espositiva MOCA) tra le sostanze pericolose.

Il MOCA, infatti, è considerata una sostanza CANCEROGENA di Categoria 1B e segue la Normativa Specifica del Reg (CE)  552/2009, pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”.

A seguito quindi di verifiche sugli effetti cancerogeni e mutogeni  è stata ragionevolmente considerata cancerogena per l’uomo e può essere associata ad un aumentato rischio di sviluppare il cancro alla vescica.

Per questo motivo è stata inserita tra le sostanze che non potranno più essere commercializzate.

La salute viene prima di tutto, questo per me è uno dei valori fondamentali della vita e del Lavoro.

L’attenzione alla ricerca di materiali che rispettano il più possibile la sicurezza è sempre stata una prerogativa sin da quando sono nate le mie Mole Lucidanti EcoWonderWheels.

All’inizio qualcuno non capiva il perché di questa mia scelta, qualcuno faceva anche qualche battutina divertente tipo:

“Luca, le tue mole sono Eco e si possono anche mangiare?”. Oppure,” Cosa c’entra la mola Eco…non interessa a nessuno”.

Sinceramente capivo anche chi bonariamente mi prendeva in giro, il nostro settore non è mai stato particolarmente sensibile a questi temi.

Per me, invece, sono sempre stati importanti, soprattutto dopo la morte di mio padre, proprio a causa di prodotti cancerogeni che ai suoi tempo venivano utilizzati, ecco perché all’interno delle mie mole EcoWonderWheels  ci sono anche dei materiali Eco ed ecco perché nelle mie Mole Lucidanti a Tazza non ho mai messo il MOCA, ma ho sempre ricercato materiali alternativi con una particolare attenzione all’ambiente.

Sarebbe stato molto più semplice inserire questa sostanza, piuttosto che cercare, cercare e cercare ancora, altri materiali non cancerogeni che diano alla mola la stessa resistenza al calore, la stessa resistenza meccanica e la stessa elasticità.

Ora questa ricerca di una sostanza differente non è più solo una mia personale decisione, ma è una ricerca che tutte le aziende che producono Mole Lucidanti a Tazza devono affrontare.

Il mio vantaggio sugli altri?

Esserci arrivato anni prima, avere alle spalle anni di sperimentazione e ricerca, avere testato moltissimi materiali differenti, in differenti  condizioni.

Posso dire che oggi le mie Mole Lucidanti senza Moca lavorano meglio di quelle tradizionali con il Moca?

In tutta sincerità No, non posso dire questo, non lavorano meglio di quelle con il Moca, ma sinceramente non credo che sia questo il punto, visto che nessun produttore di mole potrà più usare il Moca.

Una cosa però posso dirla, la mia ricerca di materiali alternativi prosegue, ed è solo questione di tempo.

So che la strada è quella giusta, è per questo che sto collaborando con l’Università di Bologna, che ci ha messo a disposizione i macchinari e le attrezzature , la conoscenza dei professori esperti che ci hanno supportato nella nostra sperimentazione ed evoluzione del prodotto.

Grazie alla collaborazione del nostro team di lavoro interno ed esterno all’azienda e all’università, possiamo dire di essere già arrivati a ottimi risultati sia in termini di lucidatura che di durata e di velocità di utilizzo della mola stessa.

Appena  monti la nostra mola lucidante in gomma infatti, la mola prende velocemente  la sagoma e inizia a lucidare molto bene senza lasciare il passo e con un ottimo grado di lucentezza.

Qualche tempo fa questo sembrava un risultato impossibile da raggiungere per noi che non volevamo usare il MOCA, oggi l’abbiamo raggiunto e questo è grazie soprattutto alle vetrerie  che hanno creduto in noi sin da subito, che le hanno provate, ci hanno fatto avere i loro feed-back, sono state parte integrante dell’evoluzione delle nostre mole lucidanti in gomma.

Ci hanno permesso di testare e ritestare i nostri materiali ottenendo in cambio prodotti sempre più performanti.

Come ho già detto, non ci sentiamo “arrivati” anzi, la nostra ricerca continua, e grazie al legame che si viene a creare tra noi e i nostri clienti riusciremo a miglioraci in ogni processo e con ogni macchina principale presente sul mercato.

 

 

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