Rubrica . Le PESSIME abitudini nella lucidatura del Vetro.

  1. Articolo 1°

Utilizzo di PARAMETRI SBAGLIATI

La prima cattiva abitudine di cui parleremo in questa rubrica, non è tanto una cattiva abitudine del vetraio, ma un errore che commette a causa di una grave mancanza di chi fornisce le mole lucidanti.

La maggior parte dei produttori di mole lucidanti, infatti, quando vende le mole si limita a fornire alla vetreria solo la mola e non anche la necessaria scheda tecnica in cui sono indicati i parametri di utilizzo.

Il tecnico della vetreria è quindi costretto a utilizzare la mola senza conoscere i parametri e effettuare una serie di tentativi nella speranza di trovare da solo i corretti dati da inserire sulla macchina.

Nel lavoro il tempo da dedicare ai tentativi non c’è.

Spesso, quindi, vengono preimpostati dei parametri non corretti per quel tipo di mola, perché ogni mola ha i suoi parametri.

Quello che il più delle volte si sbaglia è la velocità di rotazione.

Con l’obiettivo di lucidare il più velocemente possibile, viene impostata una velocità di rotazione eccessiva come RPM.

Quando la velocità di rotazione è troppo alta non si consente una corretta cristallizzazione della superficie della  mola lucidante.

Utilizzando la mola in questo modo si crea un’usura scorretta, molto veloce e il grado di lucidatura presenta delle rigature che, in casi estremi, diventano degli scratch sul vetro.

Questi scratch sono estremamente difficili da eliminare anche con altri passaggi di sovra copertura da parte  della mola.

Quando sono particolarmente visibili richiedono addirittura di una seconda asportazione attraverso la mola diamantata e un’ulteriore lucidatura, perché altrimenti queste profondi scratch sul vetro non vengono eliminati.

La conseguenza di tutto questo è una grande perdita di tempo, perché il tecnico non solo deve passare più volte la lucidante per eliminare le righe, ma deve addirittura tornare indietro con il lavoro, perché deve ripassare la diamantata e poi ancora la lucidante.

Questa prima pessima abitudine è, quindi, una conseguenza della modalità di lavoro dei fornitori di mole lucidanti.

Ogni mola lucidante deve essere accompagnata dai relativi parametri per garantire alla vetreria di lavorare facilmente, senza perdere tempo e senza dover impazzire.

I parametri che devono essere necessariamente dati insieme alle mole perché rappresentano un libretto di istruzioni, senza istruzioni chiare, precise, certe, la vetreria perde nei tentativi.

Chi ha la responsabilità di fornire i corretti parametri?

L’azienda che produce le mole.

Per questo motivo insieme alle mole lucidanti periferiche EcoWonderWheels, mandiamo sempre anche la scheda tecnica che si compone di velocità di rotazione, velocità di avanzamento e pressione.

Tutte i dati che forniamo sono il frutto di anni di test e di collaborazioni con vetrerie italiane e straniere.

Grazie all’utilizzo dei corretti parametri la mola lucidante periferica EcoWonderWheels rende il vetro lucido come il brillante con 1 SOLO PASSAGGIO.

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